loading

Segnala foto e altre violazioni della privacy ai danni di minori e bambini sul web all’indirizzo proteggibambini@utentiradiotv.com e sarai iscritto/a gratuitamente all’Associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi e Web (Associazione del CNCU)!

 

La tutela dei minori è consacrata dalla Costituzione, quando sancisce che la Repubblica Italiana protegge l’infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo (artt. 2 e 31, comma II, cost.). I diritti dei minori sono, inoltre, garantiti dalla legislazione ordinaria civile e penale.

Ciò poiché “costituisce comportamento potenzialmente pregiudizievole, in quanto determina la diffusione delle immagini fra un numero indeterminato di persone, conosciute e non, le quali possono essere malintenzionate e avvicinarsi ai bambini”.

La tutela dell’immagine della persona, nella fattispecie del minore, è caratterizzata da una regolamentazione a parte. Specifiche norme sono previste dalla legge sul diritto di autore (l. 1941/633) e dal codice civile, che disciplina l’abuso dell’immagine altrui.
La legge sul diritto d’autore prevede che il ritratto di una persona non possa essere esposto senza il suo consenso (art. 96 legge n. 633/1941).

La Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, cosiddetta Convenzione di New York, approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989 e ratificata in Italia con legge 27 maggio 1991 n. 176, stabilisce che in tutti gli atti relativi ai minori, l’interesse superiore del minore deve essere considerato preminente.

Nessun bambino può essere sottoposto ad interferenze arbitrarie o illegali che ledano la sua vita privata, la sua famiglia, la sua casa, il suo onore o la sua reputazione“.

Ogni bambino, quindi, ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o pratiche lesive.

Anche la Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali del 4 novembre 1950  e la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea del 7 dicembre 2000, salvaguardano i diritti della persona.

E, infine, il Garante per  la Privacy ed il relativo codice ci viene in soccorso per la tutela della riservatezza dei minori. A cui da poco si è aggiunto il Regolamento Europeo per il trattamento dei dati personali – GDPR.

Per comprendere la portata del fenomeno basta considerare che oltre la metà delle foto contenute nei siti pedopornografici sono foto di bambini condivise sui social!

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi